Norme di sicurezza

Preparazione delle miscele

  • Indossare indumenti protettivi
  • Utilizzare recipienti appositi
  • Operare all’aperto o in ambienti aereati
  • Durante le operazioni tenere lontano i bambini
  • Evitare che gli animali siano presenti durante la preparazione o vengano a contatto con i materiali usati

Impiego

  • Non mangiare, bere, fumare durante i trattamenti
  • Non operare contro vento
  • Non impiegare il prodotto in prossimità dei corsi d’acqua
  • Non effettuare trattamenti quando piove
  • Lavarsi accuratamente in caso di contatto con il prodotto
  • Non contaminare alimenti o bevande
  • Impiegare il prodotto solo sulle colture autorizzate
  • Lavare le attrezzature dopo l’uso
  • In caso di intossicazione consultare il medico mostrandogli l’etichetta del prodotto

Stoccaggio

  • Conservare i prodotti fitosanitari in ambienti asciutti ed aerati
  • I luoghi destinati al magazzino devono esere inaccessibili ai bambini, alle persone estranee e agli animali
  • I luoghi destinati al magazzino dei fitofarmaci devono essere lontani da derrate alimentari e bevande

Smaltimento dei contenitori

  • I contenitori svuotati devono essere lavati almeno 3 volte e l’acqua di lavaggio usata per il trattamento fitosanitario
  • I contenitori non vanno dispersi nell’ambiente ma devono essere smaltiti secondo le norme vigenti

Classi di pericolosità dei prodotti fitosanitari

In applicazione del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 “Attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE, relative alla riclassificazione, all’imballaggio e all’etichettatura dei preparati pericolosi” e successive modifiche, sono stati emanati dal Ministero della Salute i decreti dirigenziali del 15 giugno, 23 giugno e 30 giugno 2005 riguardanti la riclassificazione dei prodotti fitosanitari.
La normativa entrata in vigore nel 2005 (D.Lgs. 14 marzo 2003, n. 65) comporta pertanto la valutazione dei pericoli potenziali dei prodotti fitosanitari e la classificazione, ove necessario, per gli effetti tossicologici, ecotossicologici e fisico-chimici, come evidenziato nei prospetti sottoriportati.

Classificazione per gli effetti tossicologici
non classificato m.c.p. non classificato m.c.p. non classificato non classificato
irritante (Xi) irritante (Xi) nocivo (Xn)
nocivo (Xn)
tossico (T)
tossico (T)
molto tossico (T+) molto tossico (T+)

Le restrizioni già richieste con il DPR 3/8/68, n.1255 per i prodotti fitosanitari di prima e seconda classe tossicologica (patentino per l’acquisto, registro di carico e scarico per la vendita, nonchè detenzione in locale separato e sotto chiave, ecc.), competono ora unicamente ai prodotti fitosanitari Molto tossici, Tossici e Nocivi, corrispondendo i primi due all’abolita prima classe tossicologica ed i Nocivi all’abolita seconda classe tossicologica.

Classificazione per gli effetti ecotossicologici
Pericoloso per l'ambiente Pericoloso per l’ambiente
Classificazionfetti fisico-chimici
Esplosivo Esplosivo Comburente Comburente
Corrosivo Corrosivo Facilmente infiammabile
Facilmente infiammabile
Estremamente infiammabile Estremamente infiammabile

Le etichette dei prodotti fitosanitari oltre i simboli e le indicazioni di pericolo mostrate sopra, recano racchiuse in un rettangolo le frasi di rischio ed i consigli di prudenza espressi secondo diciture comuni in tutta la Comunità europea.

L’attenta considerazione nelle etichette di tali avvertenze e di quelle riportate in colore contrastante, permette di conoscere ed evitare i rischi che la manipolazione dei prodotti fitosanitari potrebbe comportare.

Classi di pericolosità dei prodotti fitosanitari

CENTRI ANTIVELENI
Istituto di Medicina Sperimentale ANCONA Via Ranieri, 2
071/2204636 – 2204659
Ospedale Maggiore BOLOGNA Largo Bartolo Nigrisoli, 2
051/333333
Ospedale Garibaldi CATANIA Piazza S. Maria di Gesù, 7
095/7594120
Ospedale M. Bufalini CESENA Via G. Ghirotti, 286
0547/352612
Ospedale SS. Annunziata CHIETI Via Tiro a Segno
0871551219
Servizio Autonomo di Tossicologia ASL 10D
Università degli Studi di Firenze
FIRENZE Via G.B. Morgagni, 65
055/4277238
Ospedale S. Martino GENOVA Viale Benedetto XV
010/352808
Istituto Scientifico G. Gaslini GENOVA Largo Gaslini, 5
010/3760603
Ospedale Civile S. Andrea LA SPEZIA Via V. Veneto, 197
0187/533296
Ospedale V. Fazzi LECCE Via Rossini, 2
0832/665374
Università degli Studi di Messina MESSINA Villaggio SS. Annunziata
090/2212451
Ospedale Niguarda Cà Granda MILANO Piazza Ospedale Maggiore, 3
02/66101029
Ospedale Cardarelli NAPOLI Via Cardarelli, 9
081/7472870
Centro di Documentazione Tossicologica
Dipartimento di Farmacologia E. Meneghetti
Università degli Studi di Padova
PADOVA Largo E. Meneghetti, 2
049/8275078
Centro Nazionale di Informazione Tossicologica
Fondazione S. Maugeri
PAVIA Via S.Maugeri, 10
0382/24444
0382/24605
Consorzio Emergenza
Regione Piemonte
PIEMONTE 118
Ospedale Civile S. Maria degli Angeli
Centro Antiveleni
PORDENONE Via Montereale, 24
0434/399698
Ospedali Riuniti REGGIO CALABRIA Via G. Melacrino, 1
0965/811624
Policlinico A. Gemelli ROMA Via Largo A. Gemelli, 8
06/3054343
Policlinico Umberto I ROMA Viale Regina Elena, 324
06/490663
Istituto Anestesia e Rianimazione TORINO Corso A.M. Dogliotti
011/6637637
Ospedale Infantile Burlo Garofalo TRIESTE Via dell’Istria, 65/1
040/3785373 – 3785333