Quaderno di campagna

Quaderno di Campagna

Agrites, si avvale di una piattaforma web per la gestione del Quaderno di Campagna, adempiendo alle richieste delle norme cogenti, delle certificazioni volontarie adottate dai clienti e di specifiche richieste di produzioni personalizzate.

Agrites, garantisce un sistema informatico in continua evoluzione e aggiornamento, che permette di gestire le situazioni più complesse grazie a controlli in tempo reale di vincoli di disciplinari, etichetta dei prodotti fitosanitari e fertilizzanti, inoltre il software utilizzato permette di avere supporti tecnici per decisioni aziendali diverse.

Quaderno di campagna

Tutte le procedure gestite dal sistema informatico utilizzato (registri dei trattamenti, concimazioni, magazzini, adempimenti normativa nitrati, biologico, etc.) sono sviluppate aggiornate secondo le normative comunitarie, nazionali e regionali.

La competenza e esperienza dei Tecnici Agrites, unita all’utilizzo del supporto informatico, permette la gestione delle complesse evoluzioni normative del settore agricolo e ambientale in modo sicuro e preciso, dando alle Aziende non solo la documentazione necessaria ma anche informazioni del settore di produzione.

La gestione informatica permette inoltre altri vantaggi:

Cos’è il Quaderno di Campagna

Il registro dei trattamenti, detto anche quaderno di campagna
(comma 3 dell’art.42 del DPR n.290/01),
è un obbligo per tutti gli agricoltori che vendono o cedono le loro produzioni a terzi

È un registro obbligatorio per tutte le aziende agricole che utilizzano prodotti fitosanitari per la difesa delle colture agrarie.
Può essere compilato cronologicamente per colture diverse oppure in alternativa utilizzando una serie di moduli distinti, uno per ogni singola coltura.

Sono esentati dalla tenuta di tale registro solo i soggetti che utilizzano prodotti fitosanitari in orti o giardini familiari il cui prodotto è destinato all’autoconsumo.

Se si fa un utilizzo di agrofarmaci per la difesa delle colture, il Quaderno deve raccontare la storia di tutto quello che succede nell’azienda agricola dalla semina alla raccolta dei prodotti.

Se si fa un utilizzo di agrofarmaci per la difesa delle colture, il Quaderno deve raccontare la storia di tutto quello che succede nell’azienda agricola dalla semina alla raccolta dei prodotti.

Nel registro vanno annotate tutte le operazioni che si svolgono, i protocolli seguiti e le tecniche utilizzate e può essere utile come strumento di controllo e di programmazione.

Dal 2011 è necessario conservare in azienda per almeno 3 anni il Registro dei Trattamenti.

Per coloro che beneficiano del Reg. CE 1698/05 misura 214 (pagamenti agroambientali) resta invariato l’obbligo di conservazione per 5 anni (cioè per l’intera durata dell’impegno)

Il DPR n.55/2012 ha chiarito molti aspetti semplificando “i procedimenti per l’autorizzazione alla produzione, all’immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e coadiuvanti” al fine di garantire un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Per Registro dei Trattamenti si intende: un modulo aziendale che riporti cronologicamente l’elenco dei trattamenti eseguiti sulle diverse colture, oppure, in alternativa, una serie di moduli distinti, relativi ciascuno ad una singola coltura.

Sul registro devono essere annotati i trattamenti effettuati con tutti i prodotti fitosanitari utilizzati in azienda (classificati molto tossici, tossici, nocivi, irritanti o non classificati):

  • prodotti fitosanitari (inclusi prodotti per il diserbo)
  • regolatori della crescita
  • coadiuvanti

Tali informazioni devono essere annotate entro il periodo della raccolta e comunque al più tardi entro trenta giorni dall’esecuzione del trattamento stesso.

Il Registro dei Trattamenti deve riportare:

  • dati anagrafici relativi all’azienda;
  • la denominazione della coltura trattata e la relativa estensione espressa in ettari;
  • la data del trattamento, il prodotto e la relativa quantità impiegata, espressa in chilogrammi o litri, nonché l’avversità che ha reso necessario il trattamento (non è più necessario riportare i dati relativi alle date di semina, trapianto, inizio fioritura e raccolta).

Oltre al registro dei trattamenti, il titolare dell’azienda deve conservare in modo idoneo, per il periodo di tre anni, anche le Fatture di acquisto dei prodotti fitosanitari, nonché la copia dei Moduli di Acquisto dei prodotti classificati molto tossici, tossici e nocivi.